I NOSTRI CANDIDATI. MATTEO PERINI

Matteo Perini (Noi Senigallia Attiva): "In campo per una città sempre migliore"

 Sono Matteo Perini, 38 anni, laurea specialistica e master in Economia, dal 2007 dipendente bancario. Non è la prima volta che mi impegno nella politica locale e continuo a farlo perché penso che ognuno di noi debba cercare di dare il suo piccolo contributo per migliorare la cosa pubblica senza lamentarsi quando le cose non funzionano.

Siamo noi stessi i primi a dover spendere il nostro tempo libero per far si che nel nostro territorio tutto funzioni al meglio Ho diversi temi che mi stanno a cuore ma, per esperienza professionale, credo che si debba innanzitutto guardare, prima di fare promesse alla cittadinanza la situazione finanziaria dell’ente e solo successivamente parlare concretamente di progetti e lavori.

Ci sono però dei temi di stretta competenza comunale a cui vorrei dedicarmi con particolare attenzione come la TARI e la gestione dei rifiuti, la manutenzione delle strade e del verde pubblico, i parcheggi a pagamento, la viabilità, la promozione del turismo e la gestione degli impianti sportivi Altre questioni, non meno importanti, ma per le quali il comune non ha una competenza diretta, e a cui intendo porre attenzione sono la manutenzione del fiume Misa e il buon funzionamento dell’ospedale

Tutti i punti sopra toccati sono solo alcuni per i quali, insieme alla lista di cui faccio parte, mi batterò in consiglio comunale affinchè Senigallia possa essere una città sempre più vivibile. Il 20 e 21 settembre barra il simbolo Senigallia Attiva per Volpini Sindaco e scrivi Perini a fianco.

https://www.noisenigalliattiva.it/chi-siamo/matteo-perini/


Porto "della Rovere", il candidato Severino Tricarico: "Tra i temi su cui focalizzarci, la nascita di un 'Tavolo tecnico permanente'"

Senigallia 03/09/2020 - Il Porto di Senigallia luogo a me noto e soprattutto “familiare" vivendoci dal 1986. Trasferito in quell’anno dalla Romagna e più precisamente da Porto Corsini – Marina di Ravenna dove svolgevo l’incarico di nostromo di una Motovedetta d’altura “Ogni tempo” delle Capitanerie di Porto, giungevo a Senigallia con ulteriore incarico presso l’Ufficio Locale Marittimo.

Da allora ho vissuto sia la costruzione della darsena 3 quella destinata alle unità da diporto per intenderci, che la chiusura del porto canale (foce Fiume Misa) e la contemporanea apertura del nuovo avamporto.

1) SVILUPPO DELLA NAUTICA - L’evoluzione del nostro Porto “Della Rovere” è stato sempre positivo e coerente con le necessita locali. Negli ultimi 20 anni non solo l’intera città di Senigallia ma l’intera area portuale si è sviluppata, ammodernata e resa fruibile a tutti pescatori, diportisti e turisti. Ancora c’è tanto da fare per continuare a sviluppare il Porto di Senigallia che può, in tutta la sua vastità splendore, architettura, water front dare risalto all’intera offerta turistica senigalliese e dell’intera Regione.

Seppur a vocazione peschereccia e parte a cantieristica navale ormai scomparsa, il Porto di Senigallia, data la sua posizione strategica alla Romagna e ad altri porti regionali nonché alla Croazia si posiziona tra quelli più ambiti per la presenza di maestranze tecniche legate alle costruzioni navali. Non a caso i migliori cantieri navali al mondo sono dislocati proprio nelle Marche e nel nostro entroterra. Sino a pochi anni fa l’indotto nel nostro territorio contava bensì oltre 20 imprese della filiera della cantieristica navale per 270 dipendenti (fonte: CNA).

Vediamo poi una più forte collaborazione con i tanti sodalizi e associazioni sportive che gravitano in ambito portuale attraverso la creazione di un “tavolo tecnico permanente” presso l’Assessorato , che dia una spinta propulsiva all’azione di governo a favore di questa area così fondamentale per il consolidamento dell’economia cittadina.

2) SVULUPPO DELLA PESCA - Tra i comparti ai quali dare più fondi per permetterne un maggiore sviluppo c’è la pesca. Oggi ormeggiano e producono a Senigallia circa 40 “Vongolare” e altrettante 40 piccole unità per la pesca locale che danno lavoro ad oltre 200 famiglie. Da pochi giorni è terminato il Fermo pesca per la ns regione e nonostante il COVID e tutte le problematiche che abbiam avuto sanitarie in primis ed economiche tutt’ora l’attuale governo regionale attraverso la Piattaforma 210 ha sostenuto le imprese per il fermo pesca ricevendo oltre 700 istanze quasi subito pagate dalla Regione Marche altrimenti con i fondi europei avrebbero atteso come di consueto circa 1 o 2 anni per incassare. Tutti questi meccanismi intendiamo, come futuro governo cittadino, replicarli a sostegno di queste 200 famiglie.

Ancora nuovi fondi europei in arrivo (SFOP 2021-2027) per lo sviluppo della pesca e del porto. Nuovi Progetti da realizzare a ridosso della ex banchina sep (DARSENA 1 via Nino Bixio) dove oggi abbiamo quel meraviglioso mercato ittico di filiera a km 0 frequentato quotidianamente da ristoratori cittadini e turisti in cerca del pesce dell’adriatico. Senigallia il suo mare il suo porto non solo la citta degli chef stellati Uliassi e Cedroni ma la citta del Pesce Azzurro più povero ma ricco di sostanze nutrienti eccellenti.

Sono sicuro che il nuovo governo cittadino, condotto da Fabrizio Volpini dalla sua giunta e da numerosi consiglieri capaci e pronti a dare il massimo, renderanno la città di Senigallia ed il suo Porto ancora più accogliente e fruibile.

3) NUOVE INFRASTRUTTURE – Per completare il collegamento del water front portuale alle aree artigianali e produttive dell’interno è necessario creare immediatamente una serie di infrastrutture che permettano il passaggio di mezzi/carichi eccezionali dal porto attraverso un cavalcavia e le strade statali/complanare/autostrade. Il completamento dell’Area portuale dedicata alle piccole manutenzioni ordinarie delle imbarcazioni, lo sviluppo delle aree adiacenti. Sviluppo che coinvolgerà le attività commerciali come bar punti di ristoro per rendere più vivo il porto e le sue banchine.


Un’idea di Città - incontro con i 7 candidati sindaci

La Fondazione ‘Gabbiano’ di Senigallia entra nel vivo del dibattito elettorale in vista delle votazioni per decidere il nuovo sindaco di Senigallia.

Giovedì 3 settembre prossimo, alle ore 21.00, il cinema ‘Gabbiano’ ospiterà un incontro/dibattito con i sette candidati alla poltrona di primo cittadino.

L’evento potrà essere seguito, con queste modalità:

- in presenza nella sala interna del cinema ‘Gabbiano’ (dove verrà allestito il palco con i candidati);

- in presenza presso l’arena ‘Gabbiano’, all’aperto, dove sul grande schermo verrà trasmessa la diretta dell’incontro;
- online tramite la pagina facebook “La Voce Misena/Radio Duomo” e l’omonimo canale YouTube.

Per entrambi i luoghi in presenza si potrà prenotare il proprio posto a sedere inviando la richiesta via mail a elezioni@fondazionegabbiano.it (obbligatorio nome, cognome ed eventuale accompagnatore), verrà data conferma scritta e luogo nel quale sarà possibile assistere all'evento.

L’accesso e la partecipazione alla serata presso il cinema e l’arena ‘Gabbiano’ sono gratuiti, aperti alla cittadinanza e subordinati all’ottemperanza delle norme anti Covid.

Sarà data la precedenza ai cittadini e alle cittadine che vorranno seguire in presenza la serata. I candidati al Consiglio comunale avranno possibilità di accedere, una volta garantito l’accesso alla cittadinanza.


L'endorsement del Consigliere Delegato di Protezione Civile, Maurizio Perini.

 

 

Più prende forma la lista civica NOI#SENIGALLIATTIVA, più mi ritrovo nel percorso programmatico che candidati e sostenitori stanno mettendo a punto per il quinquennio 2020-2025.

Persone che hanno ampiamente dimostrato il loro valore nella vita quotidiana e professionale, le quali in maniera disinteressata mettono a disposizione le proprie “skills” per la concreta Amministrazione della città in cui vivono e lavorano. La condivisione sui progetti è totale e la mia indicazione di voto sarà per questa lista che ha ben chiari , senza titubanza alcuna – i temi dello sviluppo reale della Sanità locale ospedaliera e territoriale, del sostegno tangibile e confronto continuo con le attività che creano occupazione, del supporto logistico ed economico al grande mondo del Volontariato e della Protezione Civile, della valorizzazione delle potenzialità ricettive di spazi quali il Porto, l’area ex Sacelit, le Colonie Ex Marina Savoia e dell’area ex Hotel Marche e Iat: una serie di “ex” che devono diventare “pro” Senigallia. Le donne e uomini della lista hanno idee concrete perché vengono da quei settori , rispetto ai quali non occorrono sterili slogan o bagarre da campagna elettorale , bensì progetti e capacità per tradurli in atto concreto per i cittadini. Questa lista mi entusiasma e sono certo che potrà dare una “scossa positiva” a tutto il panorama politico.


CHI SIAMO

Un pool di professionisti, imprenditori, esperti e operatori nei settori della ricerca, del diritto, della sanità e delle professioni che mettono a disposizione le loro competenze per lo sviluppo della città e che costituirà la base per il rilancio del territorio con particolare attenzione per le attività produttive.

Numerose le aree tematiche che la lista “fortemente civica” , a sostegno del candidato Fabrizio Volpini, ha in questi mesi sviluppato attraverso progettualità specifiche e di immediata realizzazione per l’intero territorio sia per il centro che per le frazioni.

- Turismo, cultura ed occupazione;
- tutela del territorio e implementazione del sistema di Protezione Civile;
- salute e sicurezza dei cittadini ;
- Ottimizzazione del servizio rifiuti;
- viabilità, infrastrutture, trasporti e abbattimento delle barriere architettoniche;
- Sostegno al mondo del “Terzo Settore”;
- Programma di azioni a favore delle attività produttive sia del centro che delle frazioni.
Su questi temi, attraverso le competenze dei candidati, la lista intende proporre delle iniziative puntuali, in grado di incidere immediatamente sui cittadini e le loro esigenze. Non proclami, né tantomeno programmi a scatola chiusa bensì azioni amministrative, dialogo continuo con i cittadini e gli operatori economici , con lo spirito ben sintetizzato nel motto “NOI PER VOI”. Tra i fondatori del movimento, attivo anche a livello regionale sostenendo il candidato governatore Maurizio Mangialardi, figurano: Severino Tricarico, Bruna Durazzi, Diego D’Adderio, Alice Angeletti, Lucio Pasquini, Maurizio Lucarelli, Sandra Pistocchi, Davide Talevi, Valentina Grannonico, Francesco Roglieri, Daniel Fiacchini, Barbara Baioni, Matteo Perini, Perla Gambella, Ezio Micciarelli, Fabiana Capelli, Dario Marini, Enrico Tricarico, Maurizio Perini, Francesca Bonanni, Maurizio Tamenghi , Nicola Camerlengo,Giorgia Marinaccio, Giuseppe Petrolati, Luca Lenci e Samanta Ciarafoni.

Fin da subito, proprio in ragione della “concretezza” voluta dai promotori, la lista si è impegnata a attivare la realizzazione di nuove isole ecologiche per migliorare la raccolta dei rifiuti soprattutto sul lungomare e in centro storico, prevedere lo “ step” del confronto preventivo con gli operatori economici in caso di lavori pubblici di impatto sulla viabilità, estendere a tutto il 2021 gli sgravi per l’occupazione suolo pubblico, favorire la realizzazione del cd “parco canile “ e del nuovo gattile, raddoppiare i fondi a disposizione del terzo settore e della Protezione Civile, aderire alla Rete Delle Città Sane nell’ottica più ampia del potenzialmente della sanità ospedaliero e territoriale cittadina.


PROPOSTA DI PROGETTO NOI#SENIGALLIATTIVA

“Idea di sviluppo extra cittadino per Senigallia ed area costiera storica del famoso ducato della Pentapoli Marittima Bizantina costituito dai territori di Ancona, Fano, Pesaro, Rimini e Senigallia oltre che delle Terre della Marca Senone”

di Enrico TRICARICO

Progetto sulle infrastrutture modali

Mediante
modello francese di Métropole Nice Côte d’Azur, 49 comuni. Così da risparmiare
sui costi di uno sviluppo economico e cittadino affine per tutte e cinque le
maggiori località balneari della suddetta zona.

Seguendo piani di rivalutazione
cittadina messi in atto dalla città di Nizza, anch'essa importante località
turistica, in questo caso situata sulla costa azzurra.

Progetto nuove infrastrutture urbanistiche sulla viabilità
La pentapoli marittima bizantina

Si può
valutare di creare un’area metropolitana che ripercorra a livello storico,
turistico ed economico il profilo della vecchia pentapoli marittima. Il piano
dovrebbe prevedere un rafforzamento delle reti di trasporto
tra le cinque maggiori città: Rimini, Pesaro, Fano, Senigallia ed Ancona. In
questo modo con una strutturazione mirata e comunitaria si possono prevedere
degli sviluppi a livello di trasporti come, anche una eventuale riduzione dei
costi, dovuta alla maggiore spesa dell’area metropolitana costituitasi.
Prevedendo un andamento simile allo sviluppo avutosi per la Città di Nizza e la
sua area di influenza.

Per i soli costi da rivalutare, basti pensare che lungo questa linea di
costa sono presenti ben due aeroporti
, il primo all’altezza di
Falconara, ed il secondo a Rimini. queste strutture si trovano a nemmeno cento
chilometri l’uno dall’altro, ed interessano una notevole spesa pubblica e
cittadina che potrebbe essere ripartita in un unico aeroporto così da
permetterne un maggiore sviluppo.

Per la situazione su strade
ferrate, si potrebbe aumentare il numero di treni e trasporti per agevolare un
pendolarismo, non solo lavorativo ma anche turistico aumentando l’immissione di
persone; anche solo per un periodo di breve sosta ma così facendo ingrandendo
il bacino di utenza per le varie località turistico balneari. Considerando
oltretutto un allacciamento alla struttura di trasporti romagnola così da
poterne beneficiare.

Le cinque città sono tutte
rinomate località balneari e turistiche ed avere la possibilità di possedere un
piano uniforme con tutti questi luoghi non potrebbe che beneficiarne per il
turismo. Un programma unificato che permetterebbe di offrire per la quasi
totalità della stagione estiva un’offerta di attività sempre piena e ricca; il
tutto dovendosi solo spostare tra queste località.

Le Terre della Marca Senone

La creazione di una simile area
metropolitana
, che andrebbe ad aggiungersi alla gia attiva “Terre
della Marca Senone” (7 comuni della vallata Misa e Nevola per ca. 85.000 ab.)
permetterebbe una maggiore massa critica, così da incrementare la voce di una
zona dell’Italia che, sempre più, si sta distaccando dall’area settentrionale
scivolando inesorabilmente verso il Sud. Con questo progetto si potrebbe
rivalutare l’area della costa adriatica marchigiana-romagnola, riportandola ai
fasti dei decenni passati dove la quasi totalità del turismo marittimo
gravitava in questa zona.

Bisogna anche considerare che la
formazione di un tale polo potrebbe trarre investimenti europei per lo sviluppo
e l’ammodernamento di questa area, così da poter migliorare ulteriormente la
qualità della vita. Vedi ciclovia adriatica.

A questo progetto bisogna
rapportarsi non come una depauperazione delle libertà comunali, ma come
un’opportunità di crescita impossibile se rimanessimo arroccati nelle nostre
aree. Il tutto in conformità, di un progetto, fautore degli ideali europei di
una maggiore inclusione e cooperazione.

A livello di dati si consideri che
l’area metropolitana di Nizza conta una popolazione (aggiornata al 2016) di
538 769. Una superficie di 1 465,80 kmq. Ed una densità
abitativa di 368 abitanti per kmq.

L’area della pentapoli che
andrebbe ad inglobare tutte le aree costiere inframezze ai comuni cardine,
conta una popolazione di: 574 385; analizzando la popolazione comunale su un
periodo che oscilla tra il 2017 ed il 2019, quindi potrebbe presentare una
certa oscillazione. La superficie di tale area equivarrebbe a: 748,64 kmq. Come
si può notare la pentapoli andrebbe ad occupare una superficie che è la metà di
quella francese ma andando ad interessare lo stesso numero di abitanti se non
un numero superiore. Ovviamente non considerando l’introduzione di eventuali
altri comuni limitrofi a queste aree. La densità abitativa nella zona sarebbe
quindi: 767 abitanti per kmq.

In definitiva un tale progetto
potrebbe portare enormi vantaggi alla comunità totale, e Senigallia dovrebbe
porsi come promotrice di una tale idea in relazione di uno sviluppo futuro che
porterebbe a grandi benefici l’intera comunità.

Naturalmente questa è una bozza
della mia idea sulla promozione dell'area metropolitana che ripercorre gli
antichi confini della Pentapoli marittima bizantina.

La fusione dei comuni di Marotta -
Mondolfo con quello di Senigallia, e l’area delle Terre della Marca Senone così
da creare una comunità tale da poter attrarre maggiori investimenti per la
zona.
Si consideri che una tale entità porterebbe ad una
popolazione approssimativa di 86.000 abitanti. Con una tale Area di influenza si potrebbe pensare di avanzare
richiesta alle università regionali di
Ancona ed Urbino
per l’apertura distaccata di una loro facoltà, così da
poterne beneficiare entrambe le parti.
Il tutto su modello emiliano
dell’università di Bologna Alma Mater. L’apertura di una o due sedi universitarie
nell’area cittadina sopra menzionata porterebbe un maggior afflusso di giovani
e quindi di capitale, che risulterebbe solo benefico per la cittadina.

La mia idea sulla fusione dei
comuni di Marotta con quello di Senigallia e della Marca Senone a favore di una
maggiore massa critica per il futuro trasferimento di una sede universitaria
nella zona di Senigallia in particolare nell’area della ex Sacelit.

https://en.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9tropole_Nice_C%C3%B4te_d%27Azur

Questa è la pagina inglese della
metropoli di nizza costa azzurra

https://fr.wikipedia.org/wiki/M%C3%A9tropole_Nice_C%C3%B4te_d%27Azur

Questa invece è la pagina wiki
francese


NOI #senigalliattiva tutti solidali per Ezio

La storia di Ezio Micciarelli, 57enne senigalliese, tetraplegico dalla nascita, fa contemporaneamente rabbia e tenerezza. Per combattere la scarsa circolazione venosa delle gambe, Ezio – figlio d’arte che vive in un’abitazione ricca di comfort lasciatagli in eredità dal padre - ha bisogno di cure appropriate, con terapie che richiedono anche 3 ore al giorno. Nello specifico del trattamento decongestivo combinato. Alcuni centri se ne occupano solo attraverso il linfodrenaggio che rischia di penalizzarlo. Mentre le carenze del sistema venoso si possono combattere, il sistema linfatico non si può recuperare e le gambe diventano sempre più pesanti. Il signor Micciarelli, in cura all’ospedale regionale di Torrette presso il primario fisiatrico Maurizio Ricci spera nell’attesissima convenzione con un apposito centro a Numana che se ne occupa in maniera appropriata, che però slitta continuamente. E così aumentano spese e disagi. A partire dal costo dell’ambulanza per farsi trasportare a Torrette. Ezio non si rassegna e chiede di poter spiegare il suo caso al presidente della Regione Marche.

https://youtu.be/qVW6XDaQP1I