• TAVOLO TECNICO E ASSESSORATO PER GLI ESERCENTI DEI 14 KM DI LITORALE

Senigallia è città turistica con diverse migliaia di attività commerciali (ndr partite iva) tra ristoranti bar pub enoteche ,con una ricaduta occupazionale di circa 11.000 unità complessivi nel comparto privato – fonte ISTAT).

In questi giorni di campagna elettorale si parla tanto di lavoro, di lavoro stagionale e addirittura qualche candidato sindaco asserisce di avere la soluzione in tasca per trasformare tutti questi posti di lavoro precari in annuali, come per magia. Non dimentichiamo che siamo in piena fase 3 della pandemia da COVID-19 e tutti abbiam subito non solo un danno alla salute, alla libertà ma soprattutto economico. Gli aiuti di stato prima e quelli europei in futuro serviranno a tamponare i periodi bui ,quelli di non produzione.

Tra le categorie maggiormente colpite dalla pandemia sia commerciali che sull’impiego, a seguito della riapertura, vediamo il settore HO.RE.CA, I ristoranti/bar in particolare, con migliaia di dipendenti assunti a febbraio che han rischiato di non ricevere non solo lo stipendio ma neanche gli ammortizzatori sociali.

La nostra attuale amministrazione uscente, ha voluto aiutare le proprie imprese locali, tenendo in considerazione le normative sul distanziamento anti-covid, attraverso la concessione di ampliamenti gratuiti per i dehors e predisponendo per quanto concerne la TARI,una procedura di riduzione della stessa per i mesi di lock-down, periodo di chiusura delle attività.

Lo stesso trattamento relativo alla concessione di suolo pubblico in città, non è stato possibile applicarlo per tutti quei bar/ristoranti che insistono in regime di concessione demaniale marittima sui lungomari e area portuale. NOI#SENIGALLIATTIVA ritiene indispensabile che Senigallia abbia un assessorato dedicato al demanio marittimo, strettamente correlato con gli uffici SUAP  come hanno tutti i comuni rivieraschi d’Italia. Sono numerosi gli stabilimenti balneari gli chalet i ristoranti ed i bar dislocati lungo i 14 chilometri della nostra spiaggia di velluto che non possono avere un governo senza un referente che li tuteli.

Numerosi i danni economici subiti da queste aziende senigalliesi, ma noi proporremo immediatamente subito dopo l’insediamento del nuovo governodei piani, concordati con gli stessi attraverso un tavolo tecnico per permettere altresì l’utilizzo dello strumento amministrativo dell’Autorizzazione, come atto dovuto per evitare contenziosi, da evitare in questo periodo più che mai, consentendo agli operatori di lavorare sereni.